| A sbalzo loc. 1. risultato a
sbalzo
2. una dichiarazione a sbalzo |
1. errato; 2. Fuori luogo |
| Al lato pratico (loc.) |
allatto pratico |
| Asta f. (g. calcistico) |
traversa |
| Aver bisogno qualcosa loc.t. sin.
Necessitare qualcosa v.t.
- dimmi cosa hai bisogno
- ho bisogno la macchina per domani
- necessitiamo la vostra autorizzazione |
aver bisogno di qualcosa loc.i. (necessitare di
qualcosa v.i.) |
| Avere la pelle di gallina
loc. |
avere la pelle doca |
| Averla su (con qualcuno) loc. -
tuo fratello lha su con me |
essere arrabbiato |
1. Bocciare
v.i.
Bocciare v.t., der. Bocciata f.
1. la maggior parte degli allievi boccia agli esami per la patente
1. questanno mio figlio boccia
2. ha bocciato la macchina nuova
2. che bocciata! |
1. essere bocciato, essere respinto 2. urtare con un
veicolo |
| Bon app (loc. fam. fr.) |
buon appetito |
| Cassa malati loc. |
assicurazione privata obbligatoria per
lassistenza sanitaria |
| Che pron. - largomento
che abbiamo parlato |
di cui (cfr. anche Aver bisogno
) In
generale, nella lingua parlata in Svizzera è frequente luso transitivo di verbi
intransitivi. |
| Con più
con più loc. -
con più mangi, con più ingrassi |
più
più |
| "Concerne:" loc. (fr.concerne) |
"oggetto:" (in una lettera) |
| Confondere il
burro con la ferrovia (loc.) |
parlare di due argomenti che non hanno
nulla a che vedere luno con laltro |
| Eco f. (g.scolastico) |
economia |
| Fra m. (g. scolastico) |
francese |
| Geo f. (g. scolastico) |
geografia |
| Ginna f. (g. scolastico) |
ginnastica |
| Gli manca una pagina loc.
(dial.) |
gli manca una rotella |
| Il santo non vale la candela loc. prov. |
il gioco non vale la candela E
interessante risalire allorigine delle due diverse locuzioni proverbiali. Nella
forma svizzera, più evidente, si vuol significare che il santo non è abbastanza
importante per spendere il denaro che costa una candela; nella forma italiana che la posta
in gioco non è abbastanza alta per sprecare la candela necessaria per giocare
alloscuro. In ambedue i casi il significato è evidentemente lo stesso. |
| In faccia loc. avv. (fr. en
face) - la farmacia è in faccia alla banca |
di fronte |
| Iniziativa popolare loc. |
raccolta di firme per lo svolgimento di un
referendum popolare |
| Ita m. (g. scolastico) |
italiano |
| Marcare giù loc. |
prendere nota |
| Mi somiglia loc. |
mi sembra |
| Motòscafo m. |
motoscàfo
In Italia la pronuncia sdrucciola di questo lemma non è
ammessa, al contrario di mòllica e rùbrica (cfr. in sez. IV). |
| Non avere tutti i
legni a tetto loc. (dial.) |
essere svitati |
| Non saperne di niente loc. -
non ne sa di niente |
non saperne nulla |
| Ora di
(loc. avv.) - ora di
allora non se ne ricorderà più nessuno
- ho speso unenormità per
costruire la casa; ora della fine avrei speso di meno se
lavessi comperata già fatta
- cominciando così tardi, ora di domani saremo ancora
qui |
quando sarà quel momento, in rapporto ad
una azione che si svolge al presente o si è svolta al passato
- ora di allora = allora, in quel momento
- ora della fine = alla fine, in definitiva
- ora di domani = domani |
| P.F. (loc. fam., solo nella
lingua scritta) |
per favore E possibile
che labitudine ad abbreviare questa locuzione provenga dalluso frequente della
abbreviazione S.V.P. (sil vous plait) della lingua francese. |
| Per intanto loc. - per
intanto adottiamo una soluzione provvisoria |
per ora, intanto |
| Piuttosto che loc. -
se incontri un parente, piuttosto che un amico |
oppure se incontri un parente o un amico
Piuttosto che in Italia dovrebbe avere solo
significato di anziché in proposizioni comparative, come in preferisco restare
digiuno piuttosto che mangiare questa roba. Esistono però eccezioni
regionali in Italia settentrionale. |
| Prendere con sé loc. (fr.
prendre avec)
- ha preso con sé il cane |
portare con sé |
| Prendere i topi loc. (dial.) |
arrivare in ritardo |
| Prendere libero loc. (g.
aziendale)
- ho preso un giorno di libero |
prendere ferie |
| Prendere un rischio loc. |
correre un rischio |
| Punto di domanda loc. |
punto interrogativo |
| Rendere attenti loc. -
vi rendiamo attenti che tra dieci giorni scade il vostro
contratto |
far notare, far presente |
| Roma per toma (loc.) |
fischi per fiaschi |
| Sala multiuso f. |
grande locale che il comune mette a
disposizione per manifestazioni, feste, conferenze etc. |
| Scendere dal mirtillo loc. |
cadere dalle nuvole |
| Settimana (prossima,
scorsa) loc. - ci vediamo settimana prossima
- settimana scorsa ero ammalato |
la settimana (prossima, scorsa) Lassenza dellarticolo in questa locuzione temporale è
probabilmente dovuta allassenza di esso nelle equivalenti locuzioni tedesche nächste
Woche, letzte Woche. |
| Software f. - installare
la software nel computer |
software m. Tutte le
parole inglesi utilizzate in un contesto italiano sono maschili e invariabili, salvo
eccezioni dovute in genere a nomi che descrivono occupazioni per lo più femminili (baby-sitter,
nurse, hostess). Ciò perché in inglese non esiste il genere e, per convenzione,
viene attribuito quello maschile in italiano. Invariabile significa che la
desinenza del nome non può mai cambiare, né per il genere, né per il numero; per questo
motivo non è corretto dire i films americani ed è invece corretto dire i film
americani. In genere, si può affermare che tutte le regole grammaticali e sintattiche
della lingua straniera vengono a cadere, valendo invece quelle della lingua del contesto.
In Italia questa regola è purtroppo ampiamente disattesa. |
| Sore, soressa m. e f. (g.
scolastico) |
professore, professoressa |
| Sul lavoro loc. |
nel luogo di lavoro, durante il lavoro |
| Sul mezzogiorno loc. -
pranziamo insieme, sul mezzogiorno? |
a mezzogiorno, durante la pausa per il pranzo |
| Tede m. (g. scolastico) |
tedesco |
| Tirare in giro loc. (dial.) |
prendere in giro |
| Tirarsi storto v.r. (dial.) |
ubriacarsi |
| Venire insieme (o assieme) loc.
(fr. venir avec) - Andiamo al parco, vieni insieme? |
venire con qualcuno
In Italia lesempio riportato si direbbe vieni
con
(me, noi, loro) ?
|
| Volentieri! (loc.) |
Questa locuzione,
utilizzata in risposta ad una proposta, indica in Italia il buon grado o il piacere con
cui si accetta di compiere unazione. Es.: andiamo a cena insieme? Volentieri!
Spesso invece è utilizzata in Svizzera come risposta convenzionale
ad espressioni non interrogative e che non comportano unazione da parte del
ricevente. Es.: "Paolo non cè, ti faccio richiamare." Risposta:
"Volentieri!" |